Spariti i vessilli sindacali all’Abs Proclamate altre 8 ore di sciopero

pozzuolo

Altre otto ore di sciopero in arrivo per i dipendenti dell’Abs di Cargnacco che, a distanza di una settimana, domani torneranno ad incrociare le braccia. La decisione è stata comunicata ieri sera dalle organizzazioni sindacali che oggi si sono date appuntamento fuori dall’acciaieria di Cargnacco per distribuire il volantino che richiama i lavoratori a continuare la mobilitazione. Le ragioni della protesta sono le stesse che hanno portato la forza lavoro a protestare lunedì, con uno sciopero che i sindacati dicono riuscitissimo, con punte all’80% , al quale invece a sentire fonti interne all’azienda l’adesione non è andata oltre il 20%. E’ solo l’ennesima divergenza, da sommare alle tante che hanno spinto i lavoratori a rompere gli indugi e decidere, nel corso di 20 assemblee, non solo di confermare lo stato di agitazione ma di andare allo sciopero. Una prima volta, senza ottenere risultati, e ora una seconda.


Tornando alle ragioni, in cima alla lista – come più volte spiegato dai segretari provinciali Francesco Barbaro (Fim Cisl), David Bassi (Fiom Cgil) e Giorgio Spelat (Uilm Uil – ci sono le relazioni sindacali, poco meno che inesistenti, negli ultimi mesi, a sentire i segretari: «L’azienda si limita a comunicarci le decisioni, senza alcuno spazio di confronto». Come sulla modalità di pagamento della busta paga, altro tasto dolente. Dallo scorso febbraio i lavoratori chiedono che sia modificata, ritenendo troppo complessa la lettura del nuovo cedolino, che riporta la quota fissa del mese e quella variabile del precedente. Chiedono poi che si metta mano all’organico, ritenuto insufficiente in diversi reparti, alla formazione, al premio di risultato rispetto al quale il sindacato lamenta di non conoscere in base a quali criteri viene calcolato. Alla lista delle doglianze nei giorni scorsi si è aggiunta anche la sparizione dei vessilli sindacali che i lavoratori e i loro rappresentanti avevano lasciato a sventolare fuori dall’ingresso dello stabilimento produttivo, una volta terminata la prima giornata di sciopero, in segno dell’agitazione in corso. Il sindacato punta il dito contro Abs. “L’azienda – si legge nella comunicazione dello sciopero inviata ieri sera – di sua iniziativa ha provveduto a togliere 17 bandiere e 3 striscioni delle organizzazioni sindacali ed Rsu che erano state esposte a fronte della vertenza”.

Amaro il commento del cislino Barbaro: «Cose mai successe nella storia di questa provincia» . —



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Covid Watch. Ensovibep: cosa sappiamo del nuovo farmaco

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi