Una cittadella con scuola e servizi nel piano per l’ex caserma Pasubio

Presentato il progetto da 16 milioni. Il sindaco: ciò che nascerà sarà un valore aggiunto per la comunità

cervignano

La realizzazione di una scuola innovativa, la nuova sede del distretto sanitario, un centro natatorio dove sorgeva l’ex caserma Monte Pasubio a Cervignano. Un progetto che si aggira attorno ai 16 milioni quello ufficialmente presentato ieri al teatro Pasolini nell’incontro “Una città che cresce”. Oltre 120 persone hanno assistito all’evento, presentato dalla giornalista del Messaggero Veneto Elisa Michellut, per illustrare il piano che vede l’amministrazione comunale di Cervignano, nel ruolo di capofila, col sostegno del Miur. Molte le persone tra sindaci, tecnici, architetti e cittadini, che hanno seguito con interesse gli interventi del sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino, promotore e anima dell’iniziativa di riqualificazione, che è intervenuto per spiegare come la valorizzazione dell’ex caserma Pasubio sia «un’occasione per la città», l’architetto e urbanista Marcello Rollo, redattore della variante n.1 del Piano attuativo comunale ex caserma Monte Pasubio, l’architetto Maria Alessandra Segantini e l’ingegner Stefano Costantini, progettisti della scuola innovativa prevista dall’operazione, che si sono soffermati sul valore di questo progetto «per la formazione del futuro», l’architetto Luca Bianco, responsabile del Settore 2° Tecnico e Gestione del Territorio del Comune di Cervignano, che ha illustrato il nuovo Distretto sanitario, Martino Patteri, responsabile Public Finance di Iccrea Banca Spa, e Lorenzo Paffi, Key Account Manager di Myrtha Pools, sul tema “La Piscina mandamentale: un'occasione di sviluppo per il territorio”.


«L’area dell’ex caserma monte Pasubio è estesa su 12 ettari all’interno del tessuto urbano di Cervignano quindi quello che si andrà a realizzare sarà una cittadella dentro la città», ha spiegato il sindaco Gianluigi Savino. Il progetto è stato avviato una ventina di anni fa, dopo che il ministero della Difesa donò al Comune l’area della ex caserma, in condizioni di degrado. «Tre sono state le fasi in cui si è articolato – ha aggiunto il sindaco –: bonifica dell’area, definizione della destinazione d’uso, scegliendo tra abitativa o area di servizi, reperimento delle risorse economiche».

Saranno inoltre, realizzate alcune infrastrutture che permetteranno il facile raggiungimento dell’area come una rotonda di accesso e, accanto alla stazione ferroviaria, la realizzazione di quella delle corriere (distanti circa 500 metri). «L’area che sarà al centro della cittadina – ha sottolineato il sindaco – diventerà quindi un parco con servizi, a ridosso del già esistente polo sportivo, e non prevede la circolazione di auto al suo interno. Tutta la progettualità è volta alla realizzazione degli edifici secondo le regole della sostenibilità e a basso impatto ambientale, e la piantumazione ragionata degli alberi del parco creerà un vero e proprio polmone verde all’interno di Cervignano. Va da sé che l’area intorno acquisterà più valore di mercato (si parla di un +30%), si creeranno nuove associazioni, imprese e nuovi posti di lavoro».

Infine la “scuola innovativa”, che diventerà una sede dell’Itis Malignani. «Lo studio che ha presentato il piano per la scuola su nostra commissione – ha concluso Savino – redatto dall’architetto Segantini, con l’ingegner Asquini, hanno conseguito un premio per questo progetto». —



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