Vaccinazioni al Palatennis in 1.400 per fare la terza dose

È in programma domenica 19 l’appuntamento per gli utenti in Carnia All’opera polizia locale, volontari della protezione civile e personale sanitario

/ TOLMEZZO

La prima giornata di vaccinazioni di massa per le terze dosi in Carnia sarà al Palatennis di Tolmezzo domenica 19 dicembre con 1.400 dosi. Le prenotazioni per tale data saranno aperte in questi giorni. Si sommeranno a quelle per le mille dosi di vaccino a settimana che da lunedì scorso a Natale sono previste nei punti vaccinali di Tolmezzo, Paluzza, Paularo, Ovaro e Ampezzo.


Per questi ultimi si è registrato un boom di prenotazioni: esauriti da ieri tutti i posti su Tolmezzo e ne restano ancora pochi su quelli di vallata. Inevitabile dunque una giornata di vaccinazioni massive.

«Ci stiamo organizzando per il 19 dicembre – conferma la vicesindaco e assessore alla Sanità di Tolmezzo, Fabiola De Martino – avevo già detto che eravamo contenti delle prime 300 dosi a settimana fino al 22 dicembre nel punto vaccinale di via Marchi, ma era evidente che non fossero sufficienti. Perciò l’Azienda sanitaria ha colto la richiesta e organizza una giornata, domenica 19 dicembre (da mattino a sera, senza pause) da 1.400 dosi. Tutte terze dosi, probabilmente Moderna. E solo per la Carnia: nel senso che si potrà prenotare solo nelle farmacie della Carnia o al Cup dell’ospedale di Tolmezzo.

L’agenda per tale data non è ancora aperta, perché fino a giovedì sera si stavano ancora riempendo le date fino al 22 (l’ultimo giorno era il 22 perché le sedute sono di lunedì e di mercoledì), ma in questi giorni la apriranno».

Le modalità il 19 dicembre saranno le medesime delle varie puntate precedenti al Palatennis, la macchina insomma è oramai rodata: la polizia locale della Comunità di montagna della Carnia seguirà il traffico veicolare e la gestione degli ingressi, volontari di protezione civile e Aisa accompagneranno i vaccinandi fino alle postazioni degli operatori sanitari (infermieri, medici e altro).

«Probabilmente – ipotizza De Martino – un’altra giornata simile sarà a gennaio, non prima. Questo perché queste iniziative vengono replicate anche in altri luoghi (come Tarvisio e Cividale) e la macchina organizzativa è imponente e il problema è sempre quello: devi avere le risorse umane disponibili e tutta l’organizzazione da mettere in piedi. Adesso dal 16 dicembre portano anche le vaccinazioni sui bambini e sarà un po’ tutto da incastrare».

«Nelle vallate fino a Natale – va molto bene con le prenotazioni – commenta, plaudendo alla risposta dei carnici, il sindaco di Ovaro, Lino Not – . La gente ha capito il messaggio e aveva bisogno di questo servizio nelle vallate».

In queste settimane il centro vaccinale di Tolmezzo in via Marchi opera lunedì e mercoledì, quello di Paluzza, all’ex chiesa di San Giacomo, martedì e giovedì, quello di Paularo all’ex Caserma Maronese martedì, ad Ampezzo a Palazzo Unfer giovedì e sabato e a Ovaro al Centro socioculturale venerdì. —

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