Edificio risalente al 1988 è di proprietà dell’Ater

Il complesso, al cui civico 1 di via Sant’Angela Merici è divampato un violentissimo rogo nella notte di sabato, venne realizzato alla fine degli anni ’80: nel 1988, per essere precisi, come viene confermato dall’Ater, l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale che ne è proprietaria.

In pratica, venne realizzato attraverso i Piani di edilizia economica popolare, i noti “Peep”, strumenti urbanistici che furono introdotti in Italia grazie alla legge 167 del 18 aprile 1962. Si tratta, dunque, di un complesso edilizio relativamente recente e, almeno all’apparenza, in discrete condizioni.


Vale la pena anche di ricordare che, attualmente, l’Ater gestisce qualcosa come oltre 4.500 alloggi popolari in tutto l’Isontino, di cui più di 1.000 soltanto a Gorizia città. Un patrimonio davvero molto consistente.

Tornando all’area residenziale di via Sant’Angela Merici, a Montesanto, essa è costituita complessivamente da 28 appartamenti. Al civico 1 (quello interessato all’incendio) ci sono dieci alloggi. Fortuna ha voluto che il rogo interessasse la testata del fabbricato. Sono risultate così inagibili, complessivamente, quattro abitazioni: oltre a quella (distrutta) dove è divampato l’incendio, hanno avuto conseguenze gli alloggi sottostanti dove è finita l’acqua gettata dai pompieri per lo spegnimento delle fiamme, oltre a parte di un altro appartamento a causa di problemi di staticità del solaio. —



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