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Green pass obbligatorio su treni e autobus, le prime multe a Udine e Pordenone: controlli a campione sulle linee urbane ed extraurbane

I controlli a Pordenone

UDINE E PORDENONE. Primo giorno di green pass obbligatorio sui pezzi pubblici in Friuli Venezia Giulia e in tutta Italia. I controlli a campione sono scattati già dalle prime ore della mattinata: a Udine verifiche più blande per gli studenti, a Pordenone il personale preposto ha fermato i pendolari diretti fuori dalla città per verificare i documenti in loro possesso. 

Sono state elevate anche le prime sanzioni in città: ecco il dettaglio. 

A Udine

Prima multa a Udine, nella mattinata di lunedì 6 dicembre, a un utente dei trasporti pubblici che non aveva il Green pass. A sanzionare un cittadino pakistano, controllato nella zona di Borgo stazione, è stata la polizia locale del capoluogo friulano. L’uomo dovrà dunque pagare 400 euro (280 se effettuerà il versamento entro cinque giorni). Complessivamente, il personale dedicato alle verifiche dei Green pass ha controllato la posizione di 48 passeggeri, per la maggior parte persone che stavano scendendo dai mezzi pubblici nella zona della stazione delle corriere e al terminal dei bus di viale Europa Unita. In tutto le linee extraurbane controllate sono state sei, per esempio quelle dirette a Tarvisio, a Cormons, a Spilimbergo e altre ancora. E, come detto, verifiche anche su chi viaggiava sui bus urbani.

Sempre durante la mattinata di lunedì gli agenti del comando di via Girardini hanno effettuato verifiche in sette esercizi pubblici. All’interno di uno, che si trova in Viale Leopardi, è stato sanzionato un dipendente che non aveva il Green pass. E lo stesso è accaduto al titolare del locale per non aver controllato la posizione del suo collaboratore. «Nella sola mattinata - ha spiegato il comandante della polizia locale Eros Del longo - ha operato una pattuglia dedicata proprio ai controlli Green pass, assieme naturalmente agli altri colleghi che svolgevano i servizi ordinari. Adesso, come disposto dalla Prefettura, ci stiamo coordinando anche con il personale dell’azienda di trasporti in modo da fare i controlli congiuntamente».

A Pordenone

Controlli a campione sul green pass di ottomila studenti pendolari nelle superiori in Friuli Occidentale: quattro le multe elevate nel Pordenonese, tre ai ragazzi delle scuole e a un adulto privo di certificazione. I controlli sono scattati alle 7.30 alle fermate dei pullman della flotta Atap a Pordenone, Maniago, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Dodici operatori della “Global” di corvè in due turni dalle 7 alle 18.30 per le verifiche a campione sul passaporto verde: regolari quelli dei primi dieci studenti controllati alle 7.10 nel terminal in via Oberdan a Pordenone e pendolari negli istituti a Spilimbergo, San Vito al Tagliamento e Conegliano.

“Non comminiamo multe dopo il controllo a eventuali trasgressori – hanno spiegato i ranger del passaporto verde – ma segnaliamo all’Atap in rete i passeggeri sprovvisti di green pass”. Un caso: quello di ragazzino “smemorato” che ha detto di avere cambiato il cellulare e ha promesso “vi porterà domani mattina il mio green pass”.

Le regole
Le regole sono chiare: sui mezzi pubblici si sale solo con il Green pass rafforzato e base. Questo significa che l'accesso è consentito anche ai non vaccinati purché abbiano in mano un tampone negativo molecolare o antigenico rapido. In quest'ultimo caso la validità del documento è la stessa del test molecolare o antigenico rapido, ovvero 72 o 48 ore.

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Introdotta con l'ultimo decreto approvato dal Consiglio dei ministri, la nuova norma colpisce soprattutto i ragazzi che non hanno ancora compiuto i 12 anni e quindi non possono vaccinarsi. I nati in dicembre, fino al compimento del dodicesimo anno d'età, dovranno fare i tamponi per ottenere il Green pass che, in alcuni casi, potrebbe arrivare il prossimo anno. Il certificato verde, infatti, viene rilasciato a 15 giorni dalla prima dose di vaccino anti Covid.

I controlli 
Il vero nodo da sciogliere sono i controlli a campione. Non è ancora chiaro chi e quando scatteranno. Sui mezzi di trasporto, la verifica dei Green pass è stata affidata a polizia e carabinieri, mentre i prefetti, dopo aver convocato i Comitati provinciali per la sicurezza e l'ordine pubblico, hanno chiesto la collaborazione del personale delle aziende di trasporto.

Gli autobus adibiti al trasporto scolastico sono i più affollati e se si tiene conto che diversi autisti no vax risultano spesso assenti, non sarà facile controllare migliaia di certificati verdi. Le verifiche vengono effettuate con l'app che ora distingue il Green pass rafforzato dal base o con il controllo manuale dei documenti cartacei. Sui mezzi pubblici tutti devono indossare la mascherina. L'adozione del Green pass, rafforzato o base, su autobus e treni, è l'unica misura che la Regione non aveva anticipato al momento del passaggio in zona gialla

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