«Una Casa di comunità per riunire tutti i servizi Un vertice con l’Asfo»

cordenons

Una “Casa della comunità” a Cordenons grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Se ne parlerà in aula grazie a un ordine del giorno dei consiglieri di Cordenons Democratica, i quali chiedono di convocare con urgenza un consiglio comunale pubblico per confrontarsi con il direttore generale di Asfo Pordenone, Joseph Polimeni, e con il vicepresidente e assessore regionale alla salute, Riccardo Riccardi, insieme a sanitari, operatori, servizi sociali e associazioni, affinché a Cordenons possa sorgere la Casa della Comunità.


«Questa struttura – scrivono in una nota congiunta Gloria Favret, capogruppo di Cordenons Democratica, e Elodia Del Pup del Circolo Pd Cordenons – potrà riunire i servizi sociali e sanitari in un’unica gestione e soprattutto essere luogo di incontro tra tutte le risorse che contribuiscono al raggiungimento del benessere della comunità». Di fatto diventerebbe un «punto di riferimento per i cittadini che li accompagni con continuità e professionalità a 360 gradi.»

Le scadenze per poter beneficiare dei fondi del Pnrr sono strette, da qui la richiesta di convocazione urgente del consiglio comunale. «Qualora il sindaco Andrea Delle Vedove – prosegue la nota – ci avesse già pensato, e se avesse ipotizzato di realizzarla alla Casa rossa di via Romans, riteniamo opportuno che su questa possibilità si apra un dialogo con tutte le forze politiche e le realtà locali interessate per valutare se effettivamente sia quello il miglior sito da adibire a Casa della comunità. Cordenons Democratica insieme alle forze di centrosinistra chiede l’apertura di un tavolo di concertazione aperto a tutti». —



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