Pordenone, riapre il centro vaccini all’ex Sèleco: terze dosi per tutti i cittadini, quasi mille somministrazioni al giorno

PORDENONE. Grazie alla disponibilità di Confindustria Alto Adriatico, che ha tenuto aperto e raddoppiato l'hub vaccinale di Vallenoncello nel quale a oggi sono state inoculate circa 12 mila dosi ai lavoratori delle aziende del Pordenonese, è operativo dalle 14, con una capacità che a regime potrà sfiorare le mille inoculazioni al giorno, in Real Asco Park, il centro vaccinale che sarà aperto a tutti i cittadini e dove saranno somministrate (nel pomeriggio circa 350) soprattutto le terze dosi a produzione Moderna - in prevalenza - e Pfizer. «Un fatto di rilevante importanza - le parole del presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti - in cui il privato aiuta il pubblico in modo sussidiario per agevolare la ripresa del processo di vaccinazioni. Abbiamo offerto all'Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale, stante la ripresa dei contagi, la totale e gratuita disponibilità dell'hub per agevolare un accesso massivo della popolazione». Agrusti ha rivolto un ringraziamento anche alle organizzazioni sindacali, perché - ha detto - «pur non avendo una parte diretta in questa specifica operazione rientrano in una relazione straordinaria che ha garantito ai nostri lavoratori, ma più in generale alla nostra città, sicurezza e salute, un obiettivo che resta fermo e per il quale siamo già ingaggiati con la Regione».

«Voglio ringraziare Confindustria Alto Adriatico che ancora una volta dimostra di avere un radicamento territoriale forte e una sensibilità sociale importante: è un partner attivo che stimola il sistema a creare sempre più soluzioni a beneficio di tutti. Vedo con grande piacere che anche le organizzazioni sindacali sono parte di queste scelte e di questo lavoro che stiamo facendo in tutta la regione ma in particolare in quest'area. Voglio ringraziare tutti i professionisti che sono al lavoro per questo, la Croce rossa e l'Azienda sanitaria». È quanto ha affermato stamani il vice presidente Fvg, Riccardo Riccardi, all'inaugurazione dell'Hub Vaccinale Real Asco a Pordenone.

«Senza i professionisti queste cose non si fanno - ha ricordato - nella complessità di un fenomeno che non consiste semplicemente nella somministrazione della dose, ma ha una articolazione di temi logistico-organizzativi, di sicurezza; una cosa complicata che spesso viene, a torto, semplificata. Contiamo che in dicembre, sulla base delle dosi disponibili, si possano vaccinare con la terza dose circa 400 mila persone in Fvg - ha concluso - In questo momento, sempre arrotondando i numeri, contiamo su circa 350 mila prenotazioni».

«Ho appena letto i dati della giornata odierna e auspichiamo di essere nel famoso plateau, cioè di vivere la settimana nella quale l'infezione in Friuli Venezia Giulia comincia a rallentare: anche oggi, tuttavia, viene confermata la prevalenza dell'incidenza nella fascia 0-19 anni, che è la più elevata rappresentando il 26,5% del totale». Lo ha affermato il vice presidente Fvg, Riccardo Riccardi, all'inaugurazione dell'Hub vaccinale, Real Asco Park a Pordenone. «Ciò dimostra ancora una volta come sia importante l'obiettivo che ci diamo dati per la settimana successiva al 15 dicembre - ha aggiunto -, quando arrivano le dosi per i bambini. Stiamo organizzando le strutture vaccinali dedicate a loro e alle famiglie. In Fvg abbiamo circa 68 mila bambini nella categoria 5-11 anni».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Tonga, case a pezzi e auto accartocciate tra le palme: il video del ministro del Commercio

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi