Addio a Piero Maronese, medico e politico

Improvvisa scomparsa a 64 anni dell’ex consigliere e assessore comunale di San Vito. Il ricordo commosso di amici e colleghi

SAN VITO. È deceduto martedì 7 dicembre per un malore il dottor Piero Maronese, medico di medicina generale e per quattro mandati in consiglio comunale, tre come assessore. La notizia ha lasciato attonita la comunità sanvitese.

Figlio di Ferruccio, organista del duomo, era nato il 21 giugno 1957 a San Vito al Tagliamento, città dove ha sempre vissuto. Si era laureato in medicina e chirurgia all’università di Trieste nel luglio 1984. Esercitava la professione di medico di famiglia in città, dove era conosciutissimo, stimato e apprezzato.

Accanto a famiglia e lavoro, aveva dedicato molto tempo alla politica e all’amministrazione. Nel 2001 era stato eletto in consiglio con la civica Alleanza per San Vito ed era stato confermato nel 2006 e nel 2011, in quella tornata con i Cittadini per San Vito.

Quando la civica si era staccata dalla maggioranza di centrosinistra, insieme a Emilio De Mattio aveva fondato la civica Progetto Insieme. Per tre mandati aveva ricoperto l’incarico di assessore: uno col sindaco Gino Gregoris e due con Antonio Di Bisceglie. Era ammalato da qualche tempo.

«Piero per me è stato più di un amico – ricorda De Mattio – . Ho iniziato e terminato la mia esperienza amministrativa al suo fianco, condividendo emozioni e scelte.

È stato per me prima una guida, poi un amico di uno spessore umano e intellettuale difficili da dimenticare. Si rendeva disponibile per qualsiasi cosa e lo vorrei qui ancora per ringraziarlo».

«Per noi era un amico, un amministratore che ha caratterizzato un lungo periodo della vita politica sanvitese, era una persona di grande intelligenza e di alto spessore culturale, simpatico, ottimista e di buon cuore: esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia»: così il sindaco Alberto Bernava.

«Ricordo Piero con affetto – dice l’ex sindaco Antonio Di Bisceglie –. Sono partecipe al dolore della moglie e dei familiari. Piero mi è stato accanto come assessore, ho imparato a conoscerlo e apprezzarlo: era brillante, acuto, un grande lettore, sapeva stare insieme alla gente, ascoltare e interloquire. Era una gran brava persona».

Carlo Candido, segretario del Pd, esprime la vicinanza del partito alla famiglia «per la perdita dell’amico Piero, che ricordiamo per le sue grandi doti umane e la sua capacità amministrativa». Guido Lucchini, presidente dell’ordine dei medici del Pordenonese esprime cordoglio «per la perdita di un professionista molto valido e apprezzato. Siamo vicini alla famiglia».

Piero Maronese lascia la moglie, due figlie e le sorelle. Lascia anche i suoi assistiti, per i quali era un punto di riferimento e di cui si è preso cura sino a lunedì. Sabato, alle 11, una cerimonia di saluto alla casa funeraria Eredi Querin. 


 

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