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Assolta l’ex operatrice della casa di riposo: «Non maltrattò gli anziani»

La Corte d’appello ribalta la sentenza di condanna inflitta nel 2019. L’avvocato: «Impreparata a seguire pazienti con problemi psichiatrici»

CIVIDALE. Era colpevole, adesso non lo è più. Perché, a differenza di prima (udienza del 3 aprile del 2019), quando il tribunale di Udine le inflisse una condanna a due anni di reclusione, sospesi con la condizionale, la Corte d’appello di Trieste ha stabilito che il «fatto», ossia le condotte che tenne verso tre ospiti della casa per anziani di Cividale, dove prestava servizio come operatrice socio sanitaria, «non costituisce reato».

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