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La protesta dei farmacisti, i medici di base non ci stanno: «Può esserci un malinteso»

Da sinistra: Stefano Vignando, Fernando Agrusti e Guido Lucchini

UDINE. Stupiti e allo stesso tempo contrariati. I medici di medicina generale della regione respingono decisamente l’ipotesi avanzata da Luca Degrassi, presidente di Federfarma, che i medici di base indirizzino in farmacia per eseguire un tampone anche pazienti con sintomi Covid come febbre, raffreddore, mal di gola, problemi respiratori.

Una eventualità, questa, non prevista dal protocollo siglato dalle farmacie con la Regione ed esclusa chiaramente anche nelle avvertenze che ogni farmacia espone per informare le persone che vogliono richiedere un tampone.

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