Oltre 12 mila prestiti nel 2021: crescono i servizi in biblioteca

CODROIPO

Nonostante l’emergenza sanitaria, nel 2021 si sono registrati in biblioteca oltre 12 mila prestiti, addirittura in aumento rispetto al 2020. Questo grazie al servizio prestiti attivo nell’orario dedicato e a un marchingegno che permette di scambiare i libri anche a biblioteca chiusa usando box esterni. Tale funzione permette il ritiro dei volumi prenotati tramite un codice inviato via Sms, che consente di aprire la cassetta in cui è inserito il libro. È quindi possibile per l’utente prendere in prestito e restituire i libri in ogni momento. Il patrimonio librario è di 76.500 volumi, di cui i 14 mila della sezione ragazzi e 5.700 della sezione locale. Sono custoditi anche fondi di pregio. I nuovi libri acquisiti sono circa 2 mila. Nel corso dell’anno sono aumentati anche gli utenti, con 87 nuovi iscritti al prestito. L’aula studio è aperta su prenotazione con 16 postazioni disponibili con super Green pass. Per ora, causa Covid, non sono accessibili sezione ragazzi, postazioni internet ed emeroteca. Due i dipendenti.


Fa capo alla biblioteca di Codroipo il Sistema bibliotecario Medio Friuli (11 Comuni). I prestiti interbibliotecari sono oltre 2 mila. Nel 2021, nonostante la pandemia, sono state realizzate partecipate attività di lettura per bambini fino a 6 anni. Inoltre, nell’ambito del progetto “Nati per leggere”, numerosi incontri finanziati, oltre che dal Sistema bibliotecario, da Regione e Ambito socioterritoriale Moro, che sostiene pure la promozione della lettura per ragazzi nelle scuole secondarie del Medio Friuli.

La biblioteca, dopo varie sedi provvisorie rivelatesi sempre insufficienti, è collocata dal 1999 nel nuovo edificio di via XXIX Ottobre 3, intitolata allo studioso e musicista don Gilberto Pressacco.

L’assessore alla cultura Tiziana Cividini: «Ringrazio il personale per il competente e assiduo impegno, che ha permesso un aumento di prestiti e utenti. Fa piacere anche l’incremento del patrimonio librario grazie ai contributi. Purtroppo è cambiata la fruizione della struttura. In biblioteca i ragazzi venivano anche per incontrarsi, bere un caffè in giardino, confrontarsi su letture e ricerche. Ora questo è negato, per sicurezza sono imposte le postazioni fisse e sospesi alcuni tipi di consultazione, ma le norme vanno rispettate». —



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