Contenuto riservato agli abbonati

Solidea De Antoni nel ricordo del marito: «La mia casa è l’osteria, Ilario è ancora qui»

La moglie racconta i primi mesi del nuovo corso del Moro: «Manteniamo la tradizione e la qualità, a lui piacerebbe»

PORDENONE. Nel giorno del compleanno e dell’onomastico di Ilario, per lei rigorosamente «Sartor», Solidea De Antoni è stata a messa, con i figli Claudio e Andrea. «La cosa che mi fa più effetto sa qual è? Sentire il prete che pronuncia il suo nome. Non mi sembra possibile». Perché Ilario, per la sua «De Antoni», moglie e compagna di una vita, è ancora ala Vecia Osteria del Moro, più che un ristorante «una casa, per noi, ma anche per tanti dei nostri clienti.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Milano, vigile in borghese spara un colpo in aria: disarmato da un gruppo di ragazzi

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi