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Ritrovata dopo 79 anni la piastrina di Luigi Godeassi, l’alpino manzanese disperso in Russia: ora sarà restituita ai parenti

Luigi Godeassi è morto a 25 anni, a sinistra la piastrina ritrovata in Russia

Rinvenuta durante un sopralluogo sul Don da uno studioso di Varese

MANZANO. L’ultima immagine apparsa agli occhi di Luigi Godeassi è stata l’infinita distesa bianca della Russia. Da quel lontano giorno del 1943, la sua famiglia a Manzano non ha più avuto sue notizie, con il nome inserito nel lungo elenco di dispersi durante la tragica campagna militare. Sabato 22 gennaio, in mattinata, la piastrina del caduto farà ritorno a casa dopo quasi 80 anni dall’arrivo del suo proprietario in Russia, andato a combattere come migliaia di altri alpini durante la Seconda guerra mondiale e mai più ritornato.

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