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Il dolore della madre di Lorenzo: «Era sereno e cauto con quelle macchine, non faremo sconti»

Maria Elena Dentesano parla del figlio e dei progetti che aveva: «Un ragazzo allegro, pieno di idee, voleva diplomarsi»

CASTIONS DI STRADA. «Lorenzo era sereno, la ditta dove seguiva il percorso di alternanza scuola lavoro l’aveva accolto e lui, trattandosi di macchine di un certo spessore, era certamente cauto».

All’indomani della tragedia, Maria Elena Dentesano è distrutta. La mamma di Lorenzo Parelli, lo studente diciottenne nato e cresciuto a Morsano di Strada (Castions di Strada), morto sul lavoro nel suo ultimo giorno di tirocinio alla Burimec di Lauzacco (Pavia di Udine), non accusa nessuno ed è certa che sarà fatta chiarezza: «Chi deve indagare indaghi – aggiunge –, noi non faremo sconti».

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