Una grande immagine di Lorenzo proiettata sulla parete: a scuola un minuto di silenzio e la preghiera per il 18enne morto in fabbrica

UDINE. Davanti all’immagine di Lorenzo Parelli proiettata sulla parete, i ragazzi delle tre classi di quarta duale del Centro di formazione professionale del Bearzi hanno pregato per il compagno morto, venerdì 21 gennaio, a poche ore dal completamento del periodo di formazione in azienda. Una barra di acciaio l’ha colpito e per lui non c’è stato nulla da fare.

Lunedì 24, alle 8, gli allievi del Bearzi sono tornati in classe senza Lorenzo, è il primo giorno di lezione dopo la tragedia e dopo il periodo di formazione iniziato per tutti a novembre.

Non è stato facile né per gli studenti né per gli insegnanti affrontare questo momento. L’hanno fatto raccogliendosi in preghiera di fronte alla gigantografia di Lorenzo.

E proprio al Bearzi è stato osservato un minuto di silenzio e raccoglimento in ricordo di Lorenzo. I dirigenti dell'istituto salesiano hanno ricordato che tutte le giornate a scuola si aprono con un momento di preghiera, ma quello odierno è stato dedicato al 18enne e ai suoi familiari.

L'obiettivo dei docenti è quello di affiancarsi ai compagni di classe, per supportarli psicologicamente in questo momento drammatico. Sul banco vuoto di Lorenzo sono stati sistemati dei biglietti dei compagni, mentre a Morsano di Castions di Strada, dove il giovane abitava, è stato allestito un cuore gigante listato a lutto.

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