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Dino, l’ultimo fornaio rimasto ad Aviano: «Mestiere di sacrifici ma dà soddisfazioni»

La famiglia Suppressa gestisce dal 2010 il panificio di via Veneto. Prossimo passo l’apertura di un punto vendita con pasticceria e bar

AVIANO. Da Copertino, provincia di Lecce, arrivano la salvezza e il mantenimento, per i prossimi decenni, di una tradizione avianese: quella dei fornai e panettieri.

Sino alla fine degli anni Ottanta cinque artigiani, sei notti a settimana, preparavano il pane fresco per la comunità e i negozi del Pordenonese.

Dopodichè uno alla volta ha chiuso e, dopo più di un secolo, rimane solo Roberto “Dino” Suppressa, 53 anni, artigiano e artista, a produrre per la comunità un bene prezioso come il pane.

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