Niente più canone Rai nella bolletta della luce: come funzionerà e chi può chiedere l’esenzione (parziale)

L’Italia in questo modo rispetta gli impegni presi con l’Europa tramite il Piano di ripresa e resilienza 

UDINE. Canone Rai ancora nella bolletta della luce nel 2022, ma fuori da gennaio 2023. L’ordine del giorno presentato da Maria Laura Paxia, del gruppo misto, al decreto energia approvato con 323 sì il 13 aprile alla Camera, è stato accettato dal governo (a rappresentarlo in Aula c’era Vannia Gava, sottosegretaria pordenonese per la Transizione ecologica), senza bisogno di essere messo ai voti.

Si adottano così «misure normative dirette a scorporare dal 2023 il canone Rai», si legge nell’odg. L’Italia in questo modo rispetta gli impegni presi con l’Europa tramite il Piano di ripresa e resilienza (Pnrr), in cui tra le altre cose si diceva che dai costi dell’energia sarebbero spariti tutti gli «oneri impropri», nei quali rientra appunto anche il canone di abbonamento alla televisione, dovuto come sappiamo allo Stato da parte di chiunque possegga un apparecchio televisivo.

Si torna al vecchio bollettino postale

Inserito come voce nelle utenze elettriche nel 2016 dal governo Renzi, con l’intentodi contrastare l’evasione fiscale dell’imposta sui televisori, il canone Rai torna al vecchio bollettino.

Dal prossimo gennaio, l’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive (questa la definizione esatta del canone) tornerà a essere gestita in autonomia perché, come sostiene la Ue, «non si può chiedere obbligatoriamente ai fornitori di energia di riscuotere oneri non legati al proprio settore di mercato, né dunque ai consumatori di pagare nella stessa bolletta un costo legato a un servizio diverso».

Si torna indietro: i cittadini che dichiarano di possedere almeno un televisore avranno alleggerite le bollette energetiche dei 90 euro finora spalmati su 10 rate. Il Canone, probabilmente, si tornerà a pagarlo come un tempo, ovvero tramite il classico bollettino postale.

Tassa sul televisore, come ottenere lo sconto

Calendario alla mano, c’è un termine ultimo al quale dovere fare riferimento e che coincide con il 30 giugno 2022. Se entro tale data si dichiara, tramite apposita domanda, di non possedere in casa un televisore ed anche un computer (la Rai è liberamente fruibile anche sulla piattaforma internet RaiPlay, con tanto di servizi on demand) si avrà diritto a godere di una parziale esenzione. Ed il canone verrà così a costare solamente 45 euro invece dei consueti 90, con il pagamento che interesserà solamente cinque mesi.

Guai però a dichiarare il falso. Per legge, potrebbe infatti avere luogo una visita (senza preavviso) di un incaricato dell’Agenzia delle Entrate, allo scopo di accertare se lo stato dei fatti coincide con quanto dichiarato. Ed in caso negativo, la pena per il reato compiuto prevede multe molto salate – di almeno 600 euro – ed anche una pena detentiva che può arrivare fino ai due anni di reclusione.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

"Io, venuto al mondo mentre Falcone moriva. L'ostetrica fuggì via: era la zia dell'agente Schifani"

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi