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Il Polo tecnologico amplia la struttura fisica e approda nel metaverso: una start up nata a Pordenone guiderà le imprese nel nuovo mondo del business

PORDENONE. Il Polo tecnologico Alto Adriatico amplia la struttura di Pordenone ed entra nel metaverso. Un taglio del nastro fisico, giovedì 5 maggio, uno virtuale e un brindisi perché, grazie al sistema privato-pubblico, si macinano record su record, facendo ottenere al Friuli Venezia Giulia il titolo europeo di “regione strong innovator”.

Nessuno si illuda, non è un punto di arrivo. «La velocità non basta più, serve accelerare per non perdere vantaggio competitivo», mette in guardia il direttore generale Franco Scolari.

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