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Il ministero sbaglia i conteggi ed è costretta a rientrare al lavoro due mesi dopo la pensione

Giannina Carboni con il procuratore (a destra) al commiato e la torta offerta alla festa di pensionamento

La storia di Giannina, 70 anni, impiegata amministrativa della procura di Pordenone: dopo due mesi dalla festa di commiato è tornata alla sua scrivania

Due mesi dopo aver festeggiato il suo pensionamento, Giannina Carboni, 70 anni, impiegata amministrativa della procura di Pordenone, si è ritrovata nuovamente alla sua scrivania al piano terra del palazzo di giustizia. «La domanda di pensione è stata rigettata perché il ministero della Giustizia ha sbagliato i codici», racconta, ancora incredula, Giannina.

Nel cellulare ha ancora le foto e i video della sua festa di commiato: i discorsi pieni di affetto e di elogi, la tavola imbandita di manicaretti, la torta con panna e frutta con la decorazione “Auguri per il pensionamento Giannina!” che ora ha il sapore amaro della beffa.

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