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Un’antica mappa realizzata a villa Micoli dal 1918 testimonia la storia dello stato ucraino

Il dipinto è stato lasciato a San Vito di Fagagna dai militari austro-ungarici durante l’ultimo anno della Grande guerra, nel periodo dell’occupazione imperiale seguita allo sfondamento di Caporetto

SAN VITO DI FAGAGNA. La storia contemporanea si incontra, racconta e confronta con una monumentale cartografia di 7 metri per 5 dipinta nel salone del piano nobile della seicentesca Villa Micoli di Silvella frazione del comune di San Vito Di Fagagna.

Gianluigi D’Orlandi, ex vicepesidente della Regione, ne è il proprietario. La mappa si trova in quell’edificio dal 1918. Il dipinto è stato lasciato dai militari austro-ungarici durante l’ultimo anno della Grande guerra, nel periodo dell’occupazione imperiale seguita allo sfondamento di Caporetto dell’ottobre 1917 e perdurata fino ai giorni della vittoria italiana e dell’armistizio, entrato in vigore il 4 novembre 1918.

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