Contenuto riservato agli abbonati

Cinquemila coltelli fatti in Cina e spacciati per maniaghesi: i punti dell’inchiesta e l’errore della confezione

MANIAGO. Circa cinquemila coltelli a uso sportivo fabbricati in Cina sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Pordenone, insieme con i funzionari doganali, alla Coltelleria Maserin snc di Maniago la scorsa settimana.

Il pm Maria Grazia Zaina ha disposto la perquisizione nello stabilimento in via dei Fabbri con l’intento di chiarire il circuito commerciale di alcuni prodotti.

Dalle fatture di importazione, analizzate dall’Agenzia delle accise, dogane e monopoli, è emerso che erano arrivati prodotti finiti dalla Cina allo stabilimento maniaghese.

Video del giorno

I soldati ucraini sbagliano a usare il mortaio

Bruschette integrali con fagioli e zucchine marinate

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi