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Da Mazzolini in montagna al colpo di Bini a Lignano: tutte le mosse che hanno consentito al centrodestra di imporsi in molti Comuni

Da sinistra: Sergio Bini, assessore regionale alle attività produttive e al turismo; Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia; Stefano Mazzolini, vicepresidente del consiglio regionale in quota leghista

UDINE. La politica, specie in caso di elezione diretta e a turno unico, è spesso l’arte del divide et impera così come del trasformare l’imponderabile (o quasi) in possibile.

E il successo del centrodestra alle Comunali di domenica 12 giugno è stato sì legato alla scelta dei candidati sindaco, ma anche ad alcune mosse, più o meno sottili, che hanno permesso alla coalizione guidata da Massimiliano Fedriga di conquistare la maggior parte degli enti al voto.

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