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Addio a Federico, giocatore del Carnico morto a 36 anni. La sua lotta contro il cancro: «Devo vincere io, non lui»

Aveva 36 anni, ha giocato con molte squadre della montagna. Capocannoniere premiato nel 2008 sotto il gonfalone del Real Imponzo, era uno dei protagonisti del Carnico e tutti ricordano il tocco d’oro con cui portava il pallone fino alla porta avversaria

ZUGLIO. «Devo vincere io, non lui». Era questo l’atto di resistenza di Federico Lirussi, 36enne di Zuglio che da quasi un anno combatteva contro la malattia. La lotta al male s’è arrestata sabato nell’ospedale civile di Tolmezzo dove il giovane era ricoverato dopo l’aggravarsi delle sue condizioni.

Papà di Alice 15 anni e Alessandro che di anni ne ha solo 8, Lirussi con la compagna Eleonora da qualche anno si era trasferito per lavoro a San Giorgio di Nogaro dove era impiegato nel settore metallurgico.

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