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Il caldo cambierà anche il mondo del vino: vigneti ad alta quota, ma resisteranno Prosecco e Ribolla

L’esperto: tecnologia, innesti e irrigazione di precisione aiuteranno. Con l’aumento delle temperature avvantaggiati i vitigni a bacca rossa autoctoni

UDINE. Per fare il vino buono, nel 2050, bisognerà andare in quota. Il Friuli vitivinicolo probabilmente dovrà “trasferire” parte delle sue produzioni, soprattutto di vini bianchi, oltre i 500, 600 metri d’altitudine.

Colpa del cambiamento climatico, del troppo caldo e della scarsità d’acqua. «I 35 gradi per la vite sono una temperatura limite - afferma l’agronomo, ricercatore e consulente di importanti cantine Giovanni Bigot, uno dei massimi conoscitori dei vigneti regionali, ideatore dell’indice scientifico che porta il suo nome - .

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