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Il Friuli agricolo tra vent’anni: il mais solo dove ci sarà acqua, aumenterà la produzione di ceci e lenticchie

Il professor Delle Vedove: tanti imprenditori seminano già oggi il sorgo per l’alimentazione animale. L’università di Udine sta sperimentando a Sant’Osvaldo colture alternative

UDINE. Non scomparirà, ma nelle nostre campagne ce ne sarà di meno. Forse anche molto di meno. Il mais, la tradizionale “blave” che non può mancare nel carnet delle coltivazioni di ogni agricoltore friulano che si rispetti, è destinato a essere colpito in modo severo dai cambiamenti del clima che stanno interessando la nostra regione, come possiamo toccare con mano in questa rovente estate.

Il

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