Bagni presi a bastonate e muri sfondati: presa di mira la piscina di Feletto

I ladri hanno divelto la rete, sfondato la vetrata e poi sono entrati distruggendo le pareti che separano spogliatoi e bagni dalla reception – commenta Panipucci Massimiliano, presidente della Tavagnacco Nuoto-. Hanno distrutto tutto ma non hanno portato via nulla: non c’era nulla da rubare”. Secondo Panipucci “i malviventi hanno aspettato che le donne delle pulizie finissero di lavorare, per intrufolarsi: danni del genere sono possibili soltanto dopo ore di lavoro - L'articolo