Dopo 42 anni niente Via Crucis di Ciconicco, ma è solo rimandata

La sacra rappresentazione di Ciconicco di Fagagna quest’anno non si è ripetuta il venerdì santo come la tradizione vuole da 42 anni a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza pandemica, ma dovrà essere spostata a data da destinarsi. L’Associazione culturale “Un Grup di Amis” che ne è l’organizzatrice assieme al suo presidente Andrea Schiffo non ha inteso interrompere la tradizione della “La Via Crucis vivente“ ma è decisa e rimandare l’appuntamento non appena la situazione sarà migliorata. «Non vedremo sacre rappresentazioni a cominciare dagli amici di Erto e Casso e Vinaio di Lauco fino agli amici di Rivignano ed a quelli di Sesto al Reghena, la stessa sorte tocca anche alle altre Passioni italiane con le quali abbiamo costante confronto nell’ambito di Europassione per l’Italia – rileva Schiffo –. Noi però abbiamo deciso che la nostra Passione verrà fatta più avanti durante l’anno, questo per non arrenderci, per dare un segnale forte di continuità e di fiducia in quello che facciamo». A Ciconicco  viene rimandata a data da destinarsi un’altra tradizione, quella della “Pagnoche dal Vinars Sant” un pane che verrà distribuito per ogni famiglia a cura della Congrua familiare. (Foto di Zanfron)

Misticanza con pesche, more, mandorle, feta greca e grano saraceno

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