Giornata degli alberi, 820mila ettari di boschi nelle aree protette

Assorbono 145 milioni di tonnellate di CO2 all'anno. Nella Festa dell'albero celebrata in tutto il mondo, al via le campagne ambientaliste per salvare le foreste nel mondo (Wwf) e piantumare nelle città (Legambiente)

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Non possiamo fare a meno degli alberi. I motivi più noti sono ormai assodati. Assorbono CO2 e inquinanti gassosi, come gli ossidi di azoto (NOx) prodotti dall’intervento umano. Catturano il particolato sottile. Svolgono un ruolo importantissimo di moderazione nei confronti dei fenomeni di dissesto idrogeologico che affliggono il nostro Paese e aiutano il benessere psico-fisico degli esseri umani. Lo ricorda il Wwf lanciando la campagna Stand up for forest (con donazioni per salvare il 'cuore verde' di Amazzonia, Congo e Indonesia) nella Giornata mondiale dedicata agli alberi che sta diventando un'occasione sempre più imporante per salvare il patrimonio boschivo con diverse iniziative, prima fra tutte la piantumazione.

In Italia ci sono 820mila ettari di boschi e foreste nelle aree protette, un patrimonio boschivo che svolge funzioni ecosistemiche fondamentali. Fra queste l'assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti all'anno. E' la conta green di Federparchi. "Le Aree urbane protette costituiscono spesso, per tante persone che vivono nelle città, il primo punto di contatto con un'area naturale - afferma il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri -. Questo vale in particolare per i bambini e i giovani. La valorizzazione e il potenziamento di tali aree, anche con pregevoli iniziative di sensibilizzazione come la Giornata nazionale degli alberi, è sicuramente una forte leva per la diffusione di una cultura ambientale che faccia capire il valore della sostenibilità e la necessità del giusto equilibrio fra uomo e natura".

Quanti alberi nel mondo

Purtroppo, fa notare il Wwf, ogni anno continuiamo ad essere protagonisti di un processo di deforestazione che sembra inarrestabile e che è totalmente suicida. L'ultima stima parla di 3mila miliardi di alberi sulla Terra, ma è frutto di una indagine che - pubblicata su Nature - avvisava già nel 2015 che il responsabile più grande dei gravissimi processi di deforestazione in atto da molto tempo nelle aree forestali del mondo, resta l’uomo.

Lo studio ha calcolato che negli ultimi 12.000 anni circa (ovvero dalla nascita dell’agricoltura che corrisponde, nella scala geocronologica della Terra, all’inizio del periodo dell’Olocene, quello in cui stiamo ancora vivendo) il numero di piante è crollato del 46% e che ancora oggi vengono tagliati circa 15 miliardi di alberi all’anno. Si stima infatti che il numero di alberi presenti sulla Terra agli inizi dell’Olocene fosse di circa 6.000 miliardi, quindi da allora ad oggi abbiamo perso la metà della vegetazione terrestre.

Il patrimonio verde perduto

Non va meglio se guardiamo agli effetti del riscaldamento globale cui finora abbiamo contribuito in maniera decisiva. Venezia sommersa dall’acqua e le alluvioni che hanno messo a dura prova tanta parte dell’Italia dimostrano come i cambiamenti climatici siano ormai una triste e quotidiana realtà. Gli eventi metereologici 'estremi' che mettono a dura prova il nostro territorio e di cui hanno fatto le spese anche diverse oasi del Wwf, come quella del Lago di Burano in Toscana, letteralmente sommersa, sono ormai una realtà con cui confrontarsi e che ormai troppo spesso presenta un conto salato sia ai cittadini che alle istituzioni che devono far fronte a miliardi di danni (l’Agenzia Europea dell’Ambiente fa presente che i 33 Paesi membri hanno subito perdite legate ai cambiamenti climatici estremi, che nel periodo 1980-2017 ammontano approssimativamente a 453 miliardi di euro. La media annuale di perdita economica è passata dai 7,4 miliardi di euro nel periodo 1980-1989 a circa 13 miliardi di euro nel periodo 2010-2017.

Esistono però degli alleati importantissimi nella lotta ai cambiamenti climatici, soprattutto per quanto riguarda le politiche di adattamento che sono complementari e non sostituiscono affatto quelle di mitigazione che mirano all’ineludibile obiettivo prioritario della decarbonizzazione delle nostre economie. Sono gli alberi di cui si festeggia oggi la giornata nazionale. Ma quali sono le principali funzioni del verde? Sono state effettuate diverse interessanti ricerche e analisi sul ruolo degli alberi per il benessere umano, anche rispetto alle grandi sfide di forestazione, particolarmente di forestazione urbana che possono costituire un elemento di notevole sviluppo per il futuro delle aree urbane nel mondo intero, dove ormai vive oltre della metà della popolazione mondiale e dove si subiscono sempre più situazioni di invivibilità e inquinamento diffuso.

Trecento alberi sul Vesuvio

Un albero per il clima - #ChangeClimateChange". È lo slogan che accompagna la Festa dell'albero, l'iniziativa organizzata da Legambiente che quest'anno ha promosso da domani e per tutto il week end circa 500 appuntamenti in tutta Italia con la piantumazione simbolica di nuovi alberi soprattutto nelle aree colpite da eventi estremi o danneggiate dalle fiamme. All'invito di Legambiente per celebrare la festa dell'albero hanno risposto 3.000 classi con il coinvolgimento di oltre 60mila studenti e la piantumazione di oltre 3.500 piante. Per dare il via alla Festa dell'Albero, Legambiente ha scelto l'area del Vesuvio in Campania, dove domani ci sarà la piantumazione di 300 nuovi alberi, tra lecci, querce, corbezzoli, per risanare la ferita inferta dall'incendio boschivo del 2017, che ha mandato in fumo oltre tremila ettari di grande valore naturalistico.

Un progetto di forestazione, realizzato in collaborazione con l'Ente Parco nazionale del Vesuvio e il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta, reso possibile grazie al contributo di tutti i cittadini che nel 2019 hanno scelto di diventare o continuare ad essere soci sostenitori di Legambiente. L'associazione aveva, infatti, scelto lo scorso anno di mettere al centro della propria campagna soci un contributo concreto a favore del territorio campano.

Il trekking storico a Roma

Roma è tra le città che celebrano la Festa dell'albero con iniziative per il verde urbano. L'assessorato alle politiche del verde e il dipartimento tutela ambientale propongono un trekking urbano gratuito alla scoperta delle innumerevoli specie arboree custodite nei giardini e nelle vie del centro storico. L'itinerario verrà riproposto gratuitamente anche sabato 23 sempre con la guida esperta dei tecnici in alcuni dei giardini pubblici tra i più belli della capitale. L'appuntamento è alle ore 9.30 in piazza delle Finanze e la passeggiata si concluderà in piazza Caffarelli, sotto l'alberata di Quercus ilex.